La stimolazione elettrica craniale (CES) è un trattamento non invasivo, approvato dalla FDA statunitense, che ha dimostrato di ridurre in modo significativo ansia, insonnia e depressione. Gli effetti collaterali sono generalmente lievi (meno dell'1%) e comprendono vertigini, irritazione cutanea nei punti di applicazione degli elettrodi e cefalee.

Si elencano di seguito le principali caratteristiche inerenti alla CES:
- La risonanza magnetica funzionale ha evidenziato che la CES determina una modulazione dell'attività neuronale a livello corticale. Gli studi EEG mostrano un aumento dell'attività delle onde cerebrali alfa (maggiore rilassamento), una riduzione dell'attività delle onde delta (minore sensazione di affaticamento) e una diminuzione dell'attività beta (riduzione dei pensieri ruminativi).
- Indagini sui neurotrasmettitori hanno rilevato aumenti plasmatici di beta-endorfina , di ormone adrenocorticotropo (ACTH), serotonina, melatonina, norepinefrina e colinesterasi, mentre i livelli sierici di cortisolo risultano diminuiti.
- I benefici della CES sono cumulativi, sebbene la maggior parte dei pazienti manifesti un miglioramento dopo il primo trattamento. La risposta iniziale nell'attenuazione dei sintomi della depressione può richiedere fino a 3 settimane, mentre per l'insonnia i tempi di risposta sono molto variabili (immediati o a distanza di circa due mesi dal primo trattamento).
- La CES è di semplice utilizzo sia nell'ambito dei trattamenti mirati che domiciliari.
INTRODUZIONE
La stimolazione elettroterapica craniale (CES) utilizza l’invio di un debole impulso elettrico (<4mA) al cervello tramite elettrodi posizionati su punti specifici (lobi delle orecchie, giunzione maxillo-occipitale, processi mastoidei o tempie). La CES ha pochi effetti collaterali e tratta i sintomi dell’ansia, della depressione e dell’ insonnia simultaneamente.
EFFETTI NEUROFISIOLOGICI, STUDI INERENTI ALLA RICERCA
Il cervello opera su base elettrochimica e risulta suscettibile a modulazioni tramite l’azione di stimoli elettrici. Le ricerche condotte presso la facoltà di Ingegneria Biomedica dell'Università del Texas (Austin) hanno evidenziato che circa 5 µA/cm2 di uno stimolo elettrico iniziale pari a 1mA raggiungono l'area talamica (raggio d’ azione stimato di 13,30 mm), facilitando il rilascio di neurotrasmettitori e inducendo effetti fisiologici quali il rilassamento.
La CES è ritenuta influenzare le strutture subcorticali cerebrali preposte alla regolazione delle emozioni, quali il sistema reticolare attivante, il talamo, l'ipotalamo e il sistema limbico. La CES potrebbe stimolare regioni coinvolte nella regolazione dei segnali del dolore, nella funzionalità dei neurotrasmettitori e nella produzione ormonale attraverso l'asse ipotalamo-ipofisi.
La CES induce, inoltre, i seguenti cambiamenti dell'elettroencefalogramma (EEG):
-Potenziamento dell'attività cerebrale del tipo alfa (8-12 Hz): aumento del rilassamento e della lucidità mentale.
-Riduzione dell'attività cerebrale del tipo delta (0-3,5 Hz): diminuzione dello stimolo associato alla fatica psico-fisica.
-Riduzione dell'attività cerebrale del tipo beta (12,5-30 Hz): attenuazione dello stato ansioso e dei pensieri ruminativi.

CONCLUSIONI
Gli studi sull'affidabilità e l' efficacia della CES therapy sono stati sinora condotti su un campione di 160 persone. CES è un trattamento non invasivo che produce risultati a lungo termine su dolore, ansia, depressione e nevrastenia senza pericolosi effetti collaterali e senza generare assuefazione. Il dispositivo si può facilmente utilizzare anche a casa, durante lo svolgimento delle consuete attività quotidiane.
Riferimenti bibliografici:
Cranial Electrotherapy Stimulation for Treatment of Anxiety, Depression, and Insomnia
Cranial Electrotherapy Stimulation (CES) for Major Depressive Disorder | Psychiatric Annals
A Pilot Study of Cranial Electrotherapy Stimulation for Generalized Anxiety Disorder